PLATINO 950: UN METALLO CHE RACCONTA UNA STORIA DIVERSA
Il platino è uno dei metalli più rari e preziosi al mondo. Più raro dell’oro, più denso, naturalmente bianco. Eppure per anni è rimasto nell’ombra, riservato all’alta gioielleria e a pochi che lo conoscevano davvero.
Noi lo abbiamo incontrato ai tempi in cui Fabio lavorava nei laboratori di alta gioielleria a Londra. Lo conosceva bene, ne apprezzava le caratteristiche, sapeva come lavorarlo. Quando diversi clienti internazionali hanno iniziato a chiedercelo, la scelta è stata naturale: trovare un fornitore affidabile e introdurlo come alternativa all’oro bianco, per chi lo desidera.
Oggi lo lavoriamo nel nostro Atelier di Firenze, alla Manifattura Tabacchi, con la stessa cura che mettiamo in ogni gioiello.
Cos’è il platino 950
Il numero 950 indica la purezza: 95% di platino puro, il restante 5% è composto da leghe come rutenio o cobalto, che ne aumentano la durezza. È il grado di purezza standard nella gioielleria preziosa, lo stesso principio dell’oro 18k, che indica 75% di oro puro.
È un metallo naturalmente bianco. Non ha bisogno di placcatura per mantenere il suo colore, non ingiallisce nel tempo, non tende a dare reazioni allergiche. Per chi ha la pelle sensibile o ha avuto problemi con altri metalli, è spesso la scelta più sicura. Spesso il platino ci viene richiesto per creare l’anello di fidanzamento.
Come si comporta nel tempo
Con l’uso quotidiano, il platino sviluppa quella che si chiama patina, una finitura leggermente opaca che si forma in superficie. Non è un difetto e non significa che il metallo si stia consumando. Al contrario: a differenza dell’oro, che perde materiale con i graffi, il platino si sposta in superficie senza perderne. Una lucidatura professionale periodica lo riporta a nuovo, ma molti scelgono di tenerla, apprezzandola come segno naturale del tempo.
Pesa circa il 40% in più rispetto all’oro bianco, ma nella pratica stiamo parlando di pochi grammi. Al dito si sente una presenza leggermente più solida, che molti trovano piacevole.
Le differenze rispetto all’oro bianco
L’oro bianco è oro giallo lavorato con leghe bianche e placcato rodio per ottenere il colore che conosciamo. È bellissimo, ma nel tempo la placcatura si consuma e va rinnovata, ogni uno o due anni, a seconda di quanto viene indossato. Il platino non ha questo ciclo di manutenzione: è bianco per natura, e lo rimane.
Non è una questione di quale sia meglio in assoluto. È una questione di stile di vita, di preferenze, di come si vuole vivere il proprio gioiello.
L’aspetto che per noi non è mai secondario: la tracciabilità
Ogni volta che introduciamo un nuovo materiale, la prima domanda che ci facciamo è: sappiamo da dove viene? Per il platino, la risposta onesta è che il percorso è ancora in costruzione.
Non esiste ancora uno standard etico equivalente al Fairmined per l’oro. Il nostro fornitore è certificato RJC – Responsible Jewellery Council – uno standard di riferimento nel settore per pratiche responsabili lungo la filiera. È un punto di partenza, non un punto di arrivo. L’estrazione del platino ha un impatto ambientale significativo, e lo diciamo apertamente, senza nasconderlo dietro una comunicazione rassicurante. Stiamo cercando certificazioni più solide e continueremo a farlo.
La trasparenza, per noi, non è uno slogan.
Come lo offriamo
Il platino 950 è disponibile su richiesta come alternativa all’oro bianco su tutti i nostri gioielli. Se stai pensando a un anello di fidanzamento in platino, a una fede nuziale o a un gioiello su misura e vuoi esplorare questa possibilità, scrivici o vieni a trovarci nel nostro Atelier a Firenze, ti presenteremo questo metallo prezioso.
Hai domande sul platino o vuoi capire se è la scelta giusta per te?
Contattaci: in questa pagina trovi tutti i nostri riferimenti per dialogare con noi.
Siamo qui,
Chiara e Fabio